Formazione e Attività

The wedding photographer, l’emozione in uno scatto

Da sempre, si potrebbe dire, Ilaria Marchione, guastallese doc, ha sviluppato un senso estetico che negli anni si è sempre più personalizzato e reso specifico. Nata sotto il segno dello Scorpione, il 18 novembre del 1976, ha riversato nella sua passione tutti i suoi colori astrologici. Ilaria infatti “partendo da una fotografia iniziale, procede ad estremizzare il contrasto del bianco e del nero fino a ridurre l’immagine ad un nucleo di condensazione attorno al quale nasce il quadro. Ebbene quel nucleo rappresenta il nostro inconscio, una scatola nera in grado di smuovere la parte più viva ed irrazionale della nostra interiorità” come è stato scritto di lei.

Nel corso degli anni la giovane artista che nasce prima come pittrice, indirizza il suo interesse puro verso la fotografia ed esprime in essa tutta la sua istintività, sensibilità, velocità di scatto che le permette di realizzare nella quasi immediatezza il messaggio che vuole trasmettere, di fermare quell’istante che per lei è emozione. Ecco, questa semplice ma immensa parola, Emozione, è il motore che nutre il suo obbiettivo.

La sua impronta è marcata, decisa anche negli scatti mossi dall’impatto evanescente; i contrasti sono forti, decisi, dove il bianco è luce e dove il nero è profondo.

Un’altra caratteristica che la contraddistingue e che nasce dalla sua succitata sensibilità, è l’attenzione che riserva al sociale tanto che buona parte delle sue realizzazioni fotografiche sono andate a supportare progetti benefici rivolti a realtà del territorio in cui è nata e che le è più noto. Svariati anche i premi raccolti in questi ultimi anni, in cui si è sempre fatto più forte il desiderio di dedicarsi totalmente alla fotografia. Un salto impegnativo per Ilaria, moglie e mamma, che nel frattempo lavorava in un negozio di abbigliamento per bambini. Poi, qualche anno fa la decisione, soppesata, discussa, condivisa, fortemente voluta. Ed è così che lo scorso anno è nata ‘Photofficina Creativa’, il suo laboratorio fotografico, il suo atelier della fotografia, lì dove finalmente ha lasciato che la sua passione si trasformasse in professione della vita, specializzandosi in matrimoni, cerimonie, eventi, bambini e reportage.

Un nuovo inizio intrapreso con molta serenità, sapendo che era proprio quello il momento per realizzare il suo sogno. A sostenere il suo percorso e le sue scelte, la famiglia, il marito, il figlio che sono stati comprensibilmente fondamentali per la sua crescita e soddisfazione personale. L’hanno fatta sentire al sicuro e libera di scegliere dandole totale fiducia.

Dopo i primi tempi in cui è valso più fare esperienza che scegliere un percorso più specifico, oggi il suo obbiettivo è rivolto ad un ambito che da sempre l’ha allettata, come il canto di una sirena perché nell’universo dei Matrimoni era sempre riuscita a inserire tecnica ed emozioni, colori e chiaro scuri, parole non dette e attenzione al particolare. Specializzarsi sempre più nella fotografia di matrimonio, ecco questo l’obbiettivo di Ilaria Marchione. Se le si chiede perché ha optato per questa direzione lei semplicemente risponde che innanzitutto il suo lavoro durante i matrimoni inizia con le preparazioni degli sposi, essere in casa con loro fin dai primi momenti di quel giorno, quindi vivere da subito appieno l’emozione di quel giorno, l’agitazione che lo contraddistingue, la commozione, forse a volte i timori, le paure, gli ultimi dubbi. Tutte sfaccettature della stessa medaglia da non perdere, frammenti da catturare con l’obbiettivo in modo che anche il non apparentemente sentito o vissuto, possa essere poi rivisto e riconosciuto, ancor più non dimenticato.

Dalle immagini esce tutto quello che è una persona ed il suo mondo” conferma Ilaria che nel suo futuro prossimo ha già parecchie coppie da seguire sino all’altare e durante la loro Giornata più importante come la stessa fotografa guastallese sottolinea.

“Nei matrimoni io non fotografo solo le persone, ma anche le loro emozioni. Sono la responsabile del loro giorno più importante, del sogno di due persone. Una grande responsabilità, quindi. Incontro le coppie, ci conosciamo e guardiamo insieme il mio lavoro. Al momento della conferma, inizia con loro un percorso che dura mesi: telefonate, messaggi e sopralluoghi nelle location che hanno scelto. Questo perché credo sia molto importante che un fotografo matrimonialista capisca che tipo di persone ha davanti e in che luoghi andrà a lavorare. Il distacco non aiuta nel mio lavoro, ancora meno arrivare al giorno del matrimonio impreparati. In un anno ho creato uno staff di tre fotografi e due videomaker, persone con cui non solo lavoro, ma con cui si è instaurato un rapporto importante, un legame di amicizia. Impariamo tanto uno dall’altro, ci aiutiamo e ci sosteniamo a vicenda”

Patrizia Santini

Giornalista